“And you will never know
I will never show
What I feel, what I need from you, no
You will never know…”

Domenica mattina. Ore 10. Sveglia tardi. Profumo di fresco che entra dalla finestra. Risvegli lenti e pieni di beatitudine, di quelli che ti fanno sentire in pace con te stessa.
Colazione chiacchierando con la tua amica di sempre, le belle chiacchierate che fanno bene all’animo…in sottofondo il brano di Imany.
Tempo fa sono riuscita a vederla e ad ascoltarla fuori da un locale milanese. Serata surreale che ha lasciato il segno.

I piccoli sogni che si realizzano.

img_4371

Dopo la colazione pronti con l’organizzazione del pranzo. Pomodori, pesto, pennette, formaggio…gli ingredienti ci sono tutti…allora tutti pronti per i preparativi.
Che bello apparecchiare pensando che a breve i tuoi amici ti raggiungeranno.
Vai con la pentola sul fuoco, il sughettino che profuma di basilico, il tavolo aperto per le grandi occasioni, la tovaglia colorata e il primo drin del campanello.

img_4370

Così, le domeniche milanesi che ho sempre adorato tra preparazione pranzo, chiacchiere e la programmazione del cosa fare nel pomeriggio.

Ma quando si sta bene il tempo vola e nemmeno ce ne si accorge.

In un lampo le 18! E cosa fare? Cosa programmare dopo?
Meglio continuare a chiacchierare, a ridere e a sorridere di gusto. Infondo perché avere fretta quando si vivono momenti belli?! Momenti in cui ci si sente sulla stessa lunghezza d’onda e quella finestra aperta lascia spazio facendo fuoriuscire progetti e speranze di ognuna di noi.
Così dal sesto piano di un palazzo milanese.

(Immagini web)

CondividiShare on Facebook0Email this to someone

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *